La maggioranza consiliare ha bocciato la mozione proposta dal Consigliere Manuli e supportata dai consiglieri di opposizione, per destinare una quota dellโimposta di soggiorno agli interventi urgenti di recupero, messa in sicurezza e manutenzione della Villa Comunale โParco Florence Trevelyanโ, con particolare riferimento alle Torrette e alle aree maggiormente compromesse.
Per PRT si tratta di una scelta politica grave. La mozione non proponeva uno slogan, nรฉ una bandiera di parte. Proponeva una soluzione concreta, immediatamente praticabile e finanziariamente sostenibile: utilizzare in modo piรน efficiente risorse giร presenti nel bilancio comunale, affiancandole ad altri eventuali finanziamenti pubblici, privati, regionali, nazionali o europei.
Il punto รจ ancora piรน rilevante perchรฉ lโimposta di soggiorno non รจ una entrata qualsiasi. ร una tassa di scopo, collegata alla funzione turistica della cittร e destinabile, secondo la normativa nazionale e il regolamento comunale, anche alla manutenzione, al recupero e alla fruizione dei beni culturali e ambientali locali. Proporre che una quota di quelle risorse venga destinata alla Villa Comunale significa esercitare una prerogativa pienamente politica e istituzionale del Consiglio comunale: indicare prioritร , vincolare risorse a un bene identitario e scegliere di finanziare opere utili con entrate coerenti con la loro finalitร .
ยซAbbiamo proposto un atto semplice e concreto: iniziare subito a destinare una parte dellโimposta di soggiorno alla Villa Comunale, senza attendere annunci, conferenze stampa o piani ancora tutti da dimostrare. La maggioranza, su spinta del Sindaco, ha scelto di bocciare questa possibilitร . E il motivo politico รจ evidente: non si vuole dimostrare che con una gestione piรน ordinata ed efficace delle risorse comunali si possono finanziare interventi importanti senza dover per forza ricorrere a nuovi mutui.ยป dichiara Luca Manuli, Consigliere comunale.
La Villa Comunale non รจ un bene qualsiasi. ร uno dei luoghi identitari di Taormina, un patrimonio storico, paesaggistico e culturale, un punto di riferimento per cittadini e visitatori. Dopo gli eventi meteorologici degli ultimi mesi, le criticitร giร esistenti si sono aggravate, rendendo ancora piรน urgente un intervento serio, programmato e non rinviabile.
La mozione di PRT chiedeva di costruire un meccanismo flessibile e temporaneo: destinare alla Villa Comunale una quota dellโimposta di soggiorno, da valutare insieme ad altri investimenti e finanziamenti disponibili, per coprire gli interventi piรน urgenti e non procrastinabili. Non una misura rigida, quindi, ma uno strumento di buon senso per iniziare a intervenire subito.
Bocciare questa proposta significa anche comprimere il ruolo di indirizzo del Consiglio comunale. Se lโimposta di soggiorno puรฒ finanziare interventi su beni culturali e ambientali rilevanti per lโattrattivitร turistica della cittร , il Consiglio ha pieno titolo a proporre che una quota venga destinata a unโopera specifica e urgente come il recupero della Villa Comunale. La maggioranza, invece, ha preferito non assumere questo indirizzo, lasciando spazio alla narrazione del piano mutui: un piano che, allo stato, resta un annuncio politico, non una programmazione concreta su cui il Consiglio sia stato messo nelle condizioni di confrontarsi seriamente; senza dimenticare che non abbiamo ancora potuto constatare lโimpatto dei costi delle participate sul bilancio comunale.
ยซIl punto non รจ essere contrari a priori a ogni forma di finanziamento. Il punto รจ che oggi il cosiddetto piano mutui รจ solo un annuncio politico basato su risultati economici non ancora consolidati nel tempo. Non cโรจ un quadro chiaro, non cโรจ un confronto reale in Consiglio comunale, non cโรจ una valutazione puntuale su opere, costi, prioritร e sostenibilitร . Prima di indebitare la cittร , bisogna dimostrare di saper utilizzare bene le risorse che giร ci sono.ยป prosegue Manuli.
Per PRT la bocciatura della mozione svela il vero nodo politico. Il Sindaco vuole costruire la narrazione secondo cui per realizzare grandi opere sia necessario contrarre mutui. La proposta dellโopposizione, invece, dimostrava lโesatto contrario: con programmazione, efficienza e destinazione coerente delle entrate comunali, si possono avviare interventi strutturali importanti senza trasformare ogni opera in nuovo debito.
Sfruttando la documentazione del Progetto Amuri, disponiamo giร della stima del costo di ristrutturazione per le due Torrette principali (1,8 milioni complessivi). Quindi, perchรฉ aspettare i mutui quando abbiamo un Avanzo di Amministrazione libero di 7,2 milioni?
La scelta della maggioranza, quindi, non รจ stata neutra. Ha impedito al Consiglio comunale di aprire subito una strada concreta per il recupero della Villa Comunale e delle Torrette. Ha respinto un approccio prudente, flessibile e fondato su risorse proprie dellโEnte. Ha preferito difendere la linea politica del Sindaco, tutta centrata su un piano mutui che, ad oggi, resta piรน propaganda che programmazione.
PRT continuerร a sostenere che la Villa Comunale debba essere una prioritร reale, non un argomento da utilizzare negli annunci. La cittร non ha bisogno di promesse future, ma di atti immediati, risorse allocate, progetti verificabili e tempi certi.La maggioranza consiliare ha bocciato la mozione proposta dal Consigliere Manuli e supportata dai consiglieri di opposizione, per destinare una quota dellโimposta di soggiorno agli interventi urgenti di recupero, messa in sicurezza e manutenzione della Villa Comunale โParco Florence Trevelyanโ, con particolare riferimento alle Torrette e alle aree maggiormente compromesse.
Per PRT si tratta di una scelta politica grave. La mozione non proponeva uno slogan, nรฉ una bandiera di parte. Proponeva una soluzione concreta, immediatamente praticabile e finanziariamente sostenibile: utilizzare in modo piรน efficiente risorse giร presenti nel bilancio comunale, affiancandole ad altri eventuali finanziamenti pubblici, privati, regionali, nazionali o europei.
Il punto รจ ancora piรน rilevante perchรฉ lโimposta di soggiorno non รจ una entrata qualsiasi. ร una tassa di scopo, collegata alla funzione turistica della cittร e destinabile, secondo la normativa nazionale e il regolamento comunale, anche alla manutenzione, al recupero e alla fruizione dei beni culturali e ambientali locali. Proporre che una quota di quelle risorse venga destinata alla Villa Comunale significa esercitare una prerogativa pienamente politica e istituzionale del Consiglio comunale: indicare prioritร , vincolare risorse a un bene identitario e scegliere di finanziare opere utili con entrate coerenti con la loro finalitร .
ยซAbbiamo proposto un atto semplice e concreto: iniziare subito a destinare una parte dellโimposta di soggiorno alla Villa Comunale, senza attendere annunci, conferenze stampa o piani ancora tutti da dimostrare. La maggioranza, su spinta del Sindaco, ha scelto di bocciare questa possibilitร . E il motivo politico รจ evidente: non si vuole dimostrare che con una gestione piรน ordinata ed efficace delle risorse comunali si possono finanziare interventi importanti senza dover per forza ricorrere a nuovi mutui.ยป dichiara Luca Manuli, Consigliere comunale.
La Villa Comunale non รจ un bene qualsiasi. ร uno dei luoghi identitari di Taormina, un patrimonio storico, paesaggistico e culturale, un punto di riferimento per cittadini e visitatori. Dopo gli eventi meteorologici degli ultimi mesi, le criticitร giร esistenti si sono aggravate, rendendo ancora piรน urgente un intervento serio, programmato e non rinviabile.
La mozione di PRT chiedeva di costruire un meccanismo flessibile e temporaneo: destinare alla Villa Comunale una quota dellโimposta di soggiorno, da valutare insieme ad altri investimenti e finanziamenti disponibili, per coprire gli interventi piรน urgenti e non procrastinabili. Non una misura rigida, quindi, ma uno strumento di buon senso per iniziare a intervenire subito.
Bocciare questa proposta significa anche comprimere il ruolo di indirizzo del Consiglio comunale. Se lโimposta di soggiorno puรฒ finanziare interventi su beni culturali e ambientali rilevanti per lโattrattivitร turistica della cittร , il Consiglio ha pieno titolo a proporre che una quota venga destinata a unโopera specifica e urgente come il recupero della Villa Comunale. La maggioranza, invece, ha preferito non assumere questo indirizzo, lasciando spazio alla narrazione del piano mutui: un piano che, allo stato, resta un annuncio politico, non una programmazione concreta su cui il Consiglio sia stato messo nelle condizioni di confrontarsi seriamente; senza dimenticare che non abbiamo ancora potuto constatare lโimpatto dei costi delle participate sul bilancio comunale.
ยซIl punto non รจ essere contrari a priori a ogni forma di finanziamento. Il punto รจ che oggi il cosiddetto piano mutui รจ solo un annuncio politico basato su risultati economici non ancora consolidati nel tempo. Non cโรจ un quadro chiaro, non cโรจ un confronto reale in Consiglio comunale, non cโรจ una valutazione puntuale su opere, costi, prioritร e sostenibilitร . Prima di indebitare la cittร , bisogna dimostrare di saper utilizzare bene le risorse che giร ci sono.ยป prosegue Manuli.
Per PRT la bocciatura della mozione svela il vero nodo politico. Il Sindaco vuole costruire la narrazione secondo cui per realizzare grandi opere sia necessario contrarre mutui. La proposta dellโopposizione, invece, dimostrava lโesatto contrario: con programmazione, efficienza e destinazione coerente delle entrate comunali, si possono avviare interventi strutturali importanti senza trasformare ogni opera in nuovo debito.
Sfruttando la documentazione del Progetto Amuri, disponiamo giร della stima del costo di ristrutturazione per le due Torrette principali (1,8 milioni complessivi). Quindi, perchรฉ aspettare i mutui quando abbiamo un Avanzo di Amministrazione libero di 7,2 milioni?
La scelta della maggioranza, quindi, non รจ stata neutra. Ha impedito al Consiglio comunale di aprire subito una strada concreta per il recupero della Villa Comunale e delle Torrette. Ha respinto un approccio prudente, flessibile e fondato su risorse proprie dellโEnte. Ha preferito difendere la linea politica del Sindaco, tutta centrata su un piano mutui che, ad oggi, resta piรน propaganda che programmazione.
PRT continuerร a sostenere che la Villa Comunale debba essere una prioritร reale, non un argomento da utilizzare negli annunci. La cittร non ha bisogno di promesse future, ma di atti immediati, risorse allocate, progetti verificabili e tempi certi.