Dopo la bufera del 13 febbraio 2026, il Comune ha comunicato danni rilevanti al Parco Comunale โFlorence Trevelyanโ, indicando lโarea tra quelle piรน colpite. Con Ordinanza sindacale n. 12/2026 รจ stata disposta la riapertura parziale della Villa Comunale, con alcune zone ancora interdette. Nelle ultime settimane la stampa locale ha riferito lโavvio di lavori di messa in sicurezza, con un affidamento di circa 50 mila euro, che riguarderebbe sia alberi giร sradicati sia ulteriori esemplari ritenuti a rischio di stabilitร , come riportato da TaorminaNews24 nellโarticolo โMiracolo a Taormina, TN24 suona la sveglia e partono i lavori alla villa comunaleโ. In questo contesto, giร nel Consiglio Comunale del 2 marzo il consigliere comunale Luca Manuli aveva chiesto interventi e soprattutto chiarezza sulla situazione della Villa Comunale, proprio perchรฉ si tratta di un luogo identitario che richiede trasparenza e criteri tecnici verificabili..
PRT non contesta gli interventi necessari per la pubblica incolumitร : se vi sono alberi caduti o tecnicamente compromessi, il Comune ha il dovere di intervenire. Proprio perchรฉ, perรฒ, parliamo della Villa Comunale, uno dei luoghi simbolo di Taormina, la sicurezza non puรฒ diventare lโunico argomento. Serve trasparenza su come si sta procedendo, serve proporzione tra rischio e intervento, e serve soprattutto un quadro chiaro su cosa accade dopo gli eventuali abbattimenti.
ยซNessuno chiede di ignorare i rischi. Chiediamo che ogni rimozione sia strettamente necessaria, motivata da una base tecnica verificabile e accompagnata da un progetto pubblico di ripristino. La Villa Comunale non รจ un giardino qualunque: รจ identitร e vivibilitร della cittร ยป, dichiara Luca Manuli.
La cornice รจ chiara: la Legge 10/2013 e le Linee guida nazionali sul verde urbano indicano una gestione programmata e motivata del patrimonio arboreo, anche nei contesti di emergenza; inoltre, trattandosi di unโarea inserita in un contesto paesaggisticamente tutelato, le scelte sul verde storico, oltre a richiedere lโapprovazione della Soprintendenza, richiedono cautela e tracciabilitร . In questo senso, il taglio di alberi rappresenta unโopzione ultima al quale ricorrere e non รจ un atto neutro, ma una decisione che va spiegata e documentata, soprattutto quando incide sul paesaggio urbano storico.
Per questo PRT chiede che il Comune renda pubblici, con chiarezza e in modo comprensibile, gli elementi essenziali: qual รจ la relazione tecnica che โ in linea con i principi definiti dal SIA – ha individuato gli alberi da abbattere, ne ha effettuata la valutazione di stabilitร con rischi e pericoli, ha identificato lโimpossibilitร tecnica di interventi conservativi alternativi; quanti sono, di quale specie e in quali punti della Villa; se si tratta di alberi giร crollati, irrimediabilmente compromessi o solo classificati โa rischioโ; quali passaggi siano stati seguiti tenendo conto del contesto paesaggistico; e, soprattutto, se esista un piano di ripristino e reimpianto del verde rimosso.
ยซLa cittร ha diritto a sapere quali alberi si tagliano, perchรฉ e con quale progetto di recupero. Dopo lโemergenza serve visione: non solo rimozioni, ma un piano serio per restituire alla Villa Comunale il suo verde e la sua funzioneยป, aggiunge Ottavia Zingali (PRT).
PRT continuerร a seguire la vicenda con un obiettivo semplice: garantire la sicurezza allโinterno di contesto di legalitร , senza impoverire in modo opaco il patrimonio verde e il paesaggio di Taormina. La Villa Comunale va messa in sicurezza, ma anche ricostruita e tutelata con metodo, trasparenza e responsabilitร .