La vicenda della โcena spettacoloโ al Palazzo dei Congressi non รจ un dettaglio di fine anno: รจ una cartina di tornasole del metodo amministrativo. Gli atti comunali parlano chiaramente di evento privato โsu invitiโ e fissano una capienza massima di 120 posti (anche se con lโultima determina sindacale si parla ora di 150 posti); la promozione, invece, lo presenta come una Festa di Capodanno aperta al pubblico, con post dedicati, pagina su piattaforma di biglietteria online con prezzi e biglietti. Pubblico o privato? Con inviti o con vendita? La coerenza qui non รจ forma: รจ sostanza.
Negli atti la finalitร รจ raccolta fondi di unโassociazione sportiva. Nelle locandine e nei testi diffusi online, perรฒ, la raccolta fondi non compare: si legge โcena spettacolo โ Capodannoโ. Il risultato concreto รจ che lโevento appare come unโiniziativa in concorrenza diretta con ristoranti, alberghi e locali di Taormina che programmano il Capodanno da mesi. Se si intende aprire il Palazzo dei Congressi a serate di questo tipo, occorre dirlo con trasparenza e fissare regole uguali per tutti, non trasformare un uso โsu invitiโ in un Capodanno per chiunque trovi il link o venga raggiunto dalla promozione della serata.
Il punto sui numeri: la richiesta presentata indica 120 partecipanti (cosi come indicato nel modulo presentato al Comune), mentre in cittร si parla addirittura di 350 avventori complessivi, stima che sembra credibile visto che per lโevento si vendono anche biglietti per dopo cena a 30โฌ e tavoli (privรฉ) a 400โฌ. Il tutto appare fortemente in contrasto con il tipo di concessione fatta, con la finalitร dichiarata dal richiedente e con il limite di persone fissato. Inoltre, con la determina sindacla n.43 del 30/12/2025 viene espressamente vietato โil balloโ, cosa che ci si chiede se sia stata chiarita ai partecipanti, visto il tipo di comunicazione fatta e la possibilitร di biglietti e tavoli per il dopo cena. Ora, senza discutere i prezzi, facciamo un ordine di grandezza dellโevento: la sola cena (120 ร 150 โฌ) vale 18.000โฌ; se altre 230 persone accedessero dopo cena al costo di 30โฌ, si aggiungerebbero 6.900โฌ, e non consideriamo i tavoli a 400โฌ e lโeventuale somministrazione di bevande. Parliamo dunque di almeno 24.900โฌ di incasso potenziale tra cena e dopo cena, a fronte di un canone di 3.227,82โฌ.
ยซLe voci che circolano restano voci โ osserva il consigliere Manuli โ ma il tipo di promozione adottato con la presenza su Eventbrite, Ticket Events e i riferimenti al dopo cena solleva piรน di un dubbio sulla reale natura di questo eventoยป.
Altro tema riguarda il canone di locazione. La Delibera di Consiglio Comunale n. 7/2024 ha stabilito lโincremento del 50% dei canoni basati sulla D.G. n. 69/2010 per il Palazzo dei Congressi. In Delibera di Giunta, per la sala richiesta รจ indicato un canone giornaliero di โฌ 4.491,94: applicando lโincremento del 50% si arriva a โฌ 6.737,91 al giorno. Poichรฉ la richiesta riguarda due giornate (31/12/25 e 1/1/26), il canone base diventerebbe โฌ 13.475,82; considerato inoltre che la richiesta รจ stata presentata entro i 20 giorni (con sovrapprezzo del 10%), lโimporto teorico salirebbe a โฌ 7.411,70 a giorno, cioรจ โฌ 14.823,40 per due giorni. Come si spiega allora la concessione a โฌ 3.227,82? Sono stati applicati sconti? La Delibera di Giunta che autorizza la concessione non ne fa menzione, lโevento non risulta patrocinato dal Comune e, alla luce dellโart. 4 del Regolamento approvato con D.C.C. n. 7/2024, non sembrano ricorrere gli estremi per riduzioni o agevolazioni. Su questi punti serve una spiegazione puntuale: allo stato, i conti non tornano.
ยซAnche le tempistiche adottate confermano lโimmagine di unโamministrazione a due velocitร : quando interessa decidere, sa essere fulminea; quando serve spiegare, arriva tardi o confonde. In pochi giorni si รจ passati dalla richiesta alla concessione per una serata di Capodanno, mentre per altre questioni, come gli accertamenti sbagliati e le richieste delle associazioni sportive, i tempi si dilatano. โ prosegue Manuli โ ร una velocitร selettiva che non appare trasparente nรฉ imparziale: non diciamo che si favorisca qualcuno, diciamo che cosรฌ si alimenta il sospetto e si indebolisce la fiducia, forse giร ai minimi termini, in chi ci amministra e ricopre ruoli istituzionaliยป
PRT non condivide questa impostazione del Palazzo dei Congressi. ร un bene identitario della cittร , nato per attivitร culturali e congressuali, da gestire con criteri pubblici, chiari e stabili. Se lโAmministrazione vuole davvero utilizzare il Palazzo anche come luogo per โserateโ, lo dichiari senza giri di parole e informi tutte le associazioni e gli operatori del territorio che รจ possibile organizzare lรฌ eventi di questo genere.
ยซNon condividiamo la scelta di usare il Palazzo dei Congressi per cene e spettacoli. Quando il Sindaco parlava della โnuova vitaโ del Palazzo dei Congressi, non immaginavamo certo che intendesse questo. La โnuova vitaโ dovrebbe passare da cultura, congressi, programmazione di qualitร e regole chiare, non da serate di capodanno ambiguamente promosseยป . โ aggiunge il membro di PRT Marco Rao.
ยซQuesta gestione tracotante non ci appartiene: la cosa pubblica finisce per apparire trattata come se fosse proprietร di chi governa oggi e della forza politica che lo sostiene. Non รจ cosรฌ che si amministrano i beni comuni: servono regole uguali per tutti, rispetto della cittร e trasparenza.ยป conclude Luca Manuli.In conclusione: Capodanno passa, il metodo resta. Taormina ha bisogno di unโAmministrazione che non confonda privato e pubblico, inviti e biglietti, raccolte fondi e feste, biodegradabile e commestibile.