• Capodanno passa, il metodo resta: una serata biodegradabile o commestibile?ย 


    Nota Stampa del:

    Focus:


    La vicenda della โ€œcena spettacoloโ€ al Palazzo dei Congressi non รจ un dettaglio di fine anno: รจ una cartina di tornasole del metodo amministrativo. Gli atti comunali parlano chiaramente di evento privato โ€œsu invitiโ€ e fissano una capienza massima di 120 posti (anche se con lโ€™ultima determina sindacale si parla ora di 150 posti); la promozione, invece, lo presenta come una Festa di Capodanno aperta al pubblico, con post dedicati, pagina su piattaforma di biglietteria online con prezzi e biglietti. Pubblico o privato? Con inviti o con vendita? La coerenza qui non รจ forma: รจ sostanza.

    Negli atti la finalitร  รจ raccolta fondi di unโ€™associazione sportiva. Nelle locandine e nei testi diffusi online, perรฒ, la raccolta fondi non compare: si legge โ€œcena spettacolo โ€“ Capodannoโ€. Il risultato concreto รจ che lโ€™evento appare come unโ€™iniziativa in concorrenza diretta con ristoranti, alberghi e locali di Taormina che programmano il Capodanno da mesi. Se si intende aprire il Palazzo dei Congressi a serate di questo tipo, occorre dirlo con trasparenza e fissare regole uguali per tutti, non trasformare un uso โ€œsu invitiโ€ in un Capodanno per chiunque trovi il link o venga raggiunto dalla promozione della serata.

    Il punto sui numeri: la richiesta presentata indica 120 partecipanti (cosi come indicato nel modulo presentato al Comune), mentre in cittร  si parla addirittura di 350 avventori complessivi, stima che sembra credibile visto che per lโ€™evento si vendono anche biglietti per dopo cena a 30โ‚ฌ  e tavoli (privรฉ) a 400โ‚ฌ. Il tutto appare fortemente in contrasto con il tipo di concessione fatta, con la finalitร  dichiarata dal richiedente e con il limite di persone fissato. Inoltre, con la determina sindacla n.43 del 30/12/2025 viene espressamente vietato โ€œil balloโ€, cosa che ci si chiede se sia stata chiarita ai partecipanti, visto il tipo di comunicazione fatta e la possibilitร  di biglietti e tavoli per il dopo cena. Ora, senza discutere i prezzi, facciamo un ordine di grandezza dellโ€™evento: la sola cena (120 ร— 150 โ‚ฌ) vale 18.000โ‚ฌ; se altre 230 persone accedessero dopo cena al costo di 30โ‚ฌ, si aggiungerebbero 6.900โ‚ฌ, e non consideriamo i tavoli a 400โ‚ฌ e lโ€™eventuale somministrazione di bevande. Parliamo dunque di almeno 24.900โ‚ฌ di incasso potenziale tra cena e dopo cena, a fronte di un canone di 3.227,82โ‚ฌ.  

    ยซLe voci che circolano restano voci โ€“ osserva il consigliere Manuli โ€“ ma il tipo di promozione adottato con la presenza su Eventbrite, Ticket Events e i riferimenti al dopo cena solleva piรน di un dubbio sulla reale natura di questo eventoยป

    Altro tema riguarda il canone di locazione. La Delibera di Consiglio Comunale n. 7/2024 ha stabilito lโ€™incremento del 50% dei canoni basati sulla D.G. n. 69/2010 per il Palazzo dei Congressi. In Delibera di Giunta, per la sala richiesta รจ indicato un canone giornaliero di โ‚ฌ 4.491,94: applicando lโ€™incremento del 50% si arriva a โ‚ฌ 6.737,91 al giorno. Poichรฉ la richiesta riguarda due giornate (31/12/25 e 1/1/26), il canone base diventerebbe โ‚ฌ 13.475,82; considerato inoltre che la richiesta รจ stata presentata entro i 20 giorni (con sovrapprezzo del 10%), lโ€™importo teorico salirebbe a โ‚ฌ 7.411,70 a giorno, cioรจ โ‚ฌ 14.823,40 per due giorni. Come si spiega allora la concessione a โ‚ฌ 3.227,82? Sono stati applicati sconti? La Delibera di Giunta che autorizza la concessione non ne fa menzione, lโ€™evento non risulta patrocinato dal Comune e, alla luce dellโ€™art. 4 del Regolamento approvato con D.C.C. n. 7/2024, non sembrano ricorrere gli estremi per riduzioni o agevolazioni. Su questi punti serve una spiegazione puntuale: allo stato, i conti non tornano.

    ยซAnche le tempistiche adottate confermano lโ€™immagine di unโ€™amministrazione a due velocitร : quando interessa decidere, sa essere fulminea; quando serve spiegare, arriva tardi o confonde. In pochi giorni si รจ passati dalla richiesta alla concessione per una serata di Capodanno, mentre per altre questioni, come gli accertamenti sbagliati e le richieste delle associazioni sportive, i tempi si dilatano. โ€“ prosegue Manuli โ€“ รˆ una velocitร  selettiva che non appare trasparente nรฉ imparziale: non diciamo che si favorisca qualcuno, diciamo che cosรฌ si alimenta il sospetto e si indebolisce la fiducia, forse giร  ai minimi termini, in chi ci amministra e ricopre ruoli istituzionaliยป

    PRT non condivide questa impostazione del Palazzo dei Congressi. รˆ un bene identitario della cittร , nato per attivitร  culturali e congressuali, da gestire con criteri pubblici, chiari e stabili. Se lโ€™Amministrazione vuole davvero utilizzare il Palazzo anche come luogo per โ€œserateโ€, lo dichiari senza giri di parole e informi tutte le associazioni e gli operatori del territorio che รจ possibile organizzare lรฌ eventi di questo genere.

    ยซNon condividiamo la scelta di usare il Palazzo dei Congressi per cene e spettacoli. Quando il Sindaco parlava della โ€œnuova vitaโ€ del Palazzo dei Congressi, non immaginavamo certo che intendesse questo. La โ€œnuova vitaโ€ dovrebbe passare da cultura, congressi, programmazione di qualitร  e regole chiare, non da serate di capodanno ambiguamente promosseยป . โ€“ aggiunge il membro di PRT Marco Rao. 

     ยซQuesta gestione tracotante non ci appartiene: la cosa pubblica finisce per apparire trattata come se fosse proprietร  di chi governa oggi e della forza politica che lo sostiene. Non รจ cosรฌ che si amministrano i beni comuni: servono regole uguali per tutti, rispetto della cittร  e trasparenza.ยป conclude Luca Manuli.In conclusione: Capodanno passa, il metodo resta. Taormina ha bisogno di unโ€™Amministrazione che non confonda privato e pubblico, inviti e biglietti, raccolte fondi e feste, biodegradabile e commestibile.


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    La vicenda della โ€œcena spettacoloโ€ al Palazzo dei Congressi non รจ un dettaglio di fine anno: รจ una cartina di tornasole del metodo amministrativo. Gli atti comunali parlano chiaramente di evento privato โ€œsu invitiโ€ e fissano una capienza massima di 120 posti (anche se con lโ€™ultima determina sindacale si parla ora di 150 posti); la promozione, invece, lo presenta come una Festa di Capodanno aperta al pubblico, con post dedicati, pagina su piattaforma di biglietteria online con prezzi e biglietti. Pubblico o privato? Con inviti o con vendita? La coerenza qui non รจ forma: รจ sostanza.

    Negli atti la finalitร  รจ raccolta fondi di unโ€™associazione sportiva. Nelle locandine e nei testi diffusi online, perรฒ, la raccolta fondi non compare: si legge โ€œcena spettacolo โ€“ Capodannoโ€. Il risultato concreto รจ che lโ€™evento appare come unโ€™iniziativa in concorrenza diretta con ristoranti, alberghi e locali di Taormina che programmano il Capodanno da mesi. Se si intende aprire il Palazzo dei Congressi a serate di questo tipo, occorre dirlo con trasparenza e fissare regole uguali per tutti, non trasformare un uso โ€œsu invitiโ€ in un Capodanno per chiunque trovi il link o venga raggiunto dalla promozione della serata.

    Il punto sui numeri: la richiesta presentata indica 120 partecipanti (cosi come indicato nel modulo presentato al Comune), mentre in cittร  si parla addirittura di 350 avventori complessivi, stima che sembra credibile visto che per lโ€™evento si vendono anche biglietti per dopo cena a 30โ‚ฌ  e tavoli (privรฉ) a 400โ‚ฌ. Il tutto appare fortemente in contrasto con il tipo di concessione fatta, con la finalitร  dichiarata dal richiedente e con il limite di persone fissato. Inoltre, con la determina sindacla n.43 del 30/12/2025 viene espressamente vietato โ€œil balloโ€, cosa che ci si chiede se sia stata chiarita ai partecipanti, visto il tipo di comunicazione fatta e la possibilitร  di biglietti e tavoli per il dopo cena. Ora, senza discutere i prezzi, facciamo un ordine di grandezza dellโ€™evento: la sola cena (120 ร— 150 โ‚ฌ) vale 18.000โ‚ฌ; se altre 230 persone accedessero dopo cena al costo di 30โ‚ฌ, si aggiungerebbero 6.900โ‚ฌ, e non consideriamo i tavoli a 400โ‚ฌ e lโ€™eventuale somministrazione di bevande. Parliamo dunque di almeno 24.900โ‚ฌ di incasso potenziale tra cena e dopo cena, a fronte di un canone di 3.227,82โ‚ฌ.  

    ยซLe voci che circolano restano voci โ€“ osserva il consigliere Manuli โ€“ ma il tipo di promozione adottato con la presenza su Eventbrite, Ticket Events e i riferimenti al dopo cena solleva piรน di un dubbio sulla reale natura di questo eventoยป

    Altro tema riguarda il canone di locazione. La Delibera di Consiglio Comunale n. 7/2024 ha stabilito lโ€™incremento del 50% dei canoni basati sulla D.G. n. 69/2010 per il Palazzo dei Congressi. In Delibera di Giunta, per la sala richiesta รจ indicato un canone giornaliero di โ‚ฌ 4.491,94: applicando lโ€™incremento del 50% si arriva a โ‚ฌ 6.737,91 al giorno. Poichรฉ la richiesta riguarda due giornate (31/12/25 e 1/1/26), il canone base diventerebbe โ‚ฌ 13.475,82; considerato inoltre che la richiesta รจ stata presentata entro i 20 giorni (con sovrapprezzo del 10%), lโ€™importo teorico salirebbe a โ‚ฌ 7.411,70 a giorno, cioรจ โ‚ฌ 14.823,40 per due giorni. Come si spiega allora la concessione a โ‚ฌ 3.227,82? Sono stati applicati sconti? La Delibera di Giunta che autorizza la concessione non ne fa menzione, lโ€™evento non risulta patrocinato dal Comune e, alla luce dellโ€™art. 4 del Regolamento approvato con D.C.C. n. 7/2024, non sembrano ricorrere gli estremi per riduzioni o agevolazioni. Su questi punti serve una spiegazione puntuale: allo stato, i conti non tornano.

    ยซAnche le tempistiche adottate confermano lโ€™immagine di unโ€™amministrazione a due velocitร : quando interessa decidere, sa essere fulminea; quando serve spiegare, arriva tardi o confonde. In pochi giorni si รจ passati dalla richiesta alla concessione per una serata di Capodanno, mentre per altre questioni, come gli accertamenti sbagliati e le richieste delle associazioni sportive, i tempi si dilatano. โ€“ prosegue Manuli โ€“ รˆ una velocitร  selettiva che non appare trasparente nรฉ imparziale: non diciamo che si favorisca qualcuno, diciamo che cosรฌ si alimenta il sospetto e si indebolisce la fiducia, forse giร  ai minimi termini, in chi ci amministra e ricopre ruoli istituzionaliยป

    PRT non condivide questa impostazione del Palazzo dei Congressi. รˆ un bene identitario della cittร , nato per attivitร  culturali e congressuali, da gestire con criteri pubblici, chiari e stabili. Se lโ€™Amministrazione vuole davvero utilizzare il Palazzo anche come luogo per โ€œserateโ€, lo dichiari senza giri di parole e informi tutte le associazioni e gli operatori del territorio che รจ possibile organizzare lรฌ eventi di questo genere.

    ยซNon condividiamo la scelta di usare il Palazzo dei Congressi per cene e spettacoli. Quando il Sindaco parlava della โ€œnuova vitaโ€ del Palazzo dei Congressi, non immaginavamo certo che intendesse questo. La โ€œnuova vitaโ€ dovrebbe passare da cultura, congressi, programmazione di qualitร  e regole chiare, non da serate di capodanno ambiguamente promosseยป . โ€“ aggiunge il membro di PRT Marco Rao. 

     ยซQuesta gestione tracotante non ci appartiene: la cosa pubblica finisce per apparire trattata come se fosse proprietร  di chi governa oggi e della forza politica che lo sostiene. Non รจ cosรฌ che si amministrano i beni comuni: servono regole uguali per tutti, rispetto della cittร  e trasparenza.ยป conclude Luca Manuli.In conclusione: Capodanno passa, il metodo resta. Taormina ha bisogno di unโ€™Amministrazione che non confonda privato e pubblico, inviti e biglietti, raccolte fondi e feste, biodegradabile e commestibile.


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  • Partecipate: piani stravolti in sei mesi. Le nostre critiche erano fondate


    Nota Stampa del:

    Focus:

    ,

    Durante il Consiglio comunale del 18 Dicembre sono state presentate le delibere per lโ€™approvazione dei primi budget triennali delle tre partecipate costituite nel 2025 (Taormina Social City, Fondazione Taormina, Patrimonio Taormina). Fin dalla costituzione di queste societร  PRT aveva evidenziato criticitร  sostanziali e formali. 

    ยซCosรฌ concepite, queste societร  diventeranno solamente un costo per i cittadini e leve di equilibrio politico, piรน che strumenti per migliorare servizi e vivibilitร . Per averlo detto e per avere sottolineato che i piani presentati erano inadeguati e non precisi, ci รจ stato detto che eravamo o โ€œstoltiโ€ o โ€œin mala fedeโ€ ยป dichiara Marco Rao (PRT). 

    In pochi mesi cambiano impostazioni e numeri in modo significativo: non รจ normale. รˆ il segno di piani deboli e di informazioni insufficienti. Senza Piano Programma, KPI chiari e PEF leggibile per sezioni, il controllo analogo si svuota e il rischio รจ gravare di costi i cittadini senza garanzie di risultati.

    ยซOggi  โ€“ osserva il consigliere Manuli โ€“  i bilanci di previsione approvati stravolgono i quadri su cui la maggioranza chiedeva fiducia pochi mesi fa: scostamenti marcati, informazioni incomplete e motivazioni insufficienti. รˆ la conferma che quei piani non erano solidi, ma inadeguati e incompletiยป.

    Nei budget approvati emergono varie criticitร .Il budget della Taormina Social City giunge in aula senza il Piano Programma previsto sia dallโ€™art. 114 del  TUEL che dallo Statuto della stessa partecipata e con un PEF stravolto: aumenta il personale, calano alcune voci di ricavo, crescono i costi โ€œinternalizzatiโ€. Manca perรฒ un quadro puntuale di utenti, servizi e tariffe e non ci sono indicatori per misurare la qualitร  e motivare gli scostamenti.


    Per la Fondazione Taormina si registrano riduzioni significative su ricavi, autofinanziamento, personale e rendite dei beni. Non รจ disponibile un impianto programmatorio leggibile โ€“ Piano Programma, PEF articolato per sezioni, analisi costi-benefici, indicatori โ€“ mentre le risorse pubbliche aumentano; viene meno, cosรฌ, il collegamento trasparente tra spesa attesa e risultati.

    Il budget della Patrimonio Taormina รจ carente del Piano Programma, previsto sia dallโ€™art. 114 del  TUEL che dallo Statuto della stessa partecipata e viene presentato con una sola tabella del PEF, senza linee gestionali, indicatori, piano investimenti e fabbisogno del personale; inoltre, verbali e parere dei revisori rinviano ad atti non allegati.

    ยซIn queste condizioni il Consiglio non puรฒ svolgere un controllo effettivo e il mio voto non poteva che essere contrario. Serve una visione e una strategia che veda come prioritร  lโ€™interesse di Taormina e dei taorminesi, serve metodo e trasparenza per garantire efficienza nella gestione dei costi, serve competenza e aprtura al confronto per essere efficaci. Solo cosรฌ si amministra nellโ€™interesse di Taorminaยป conclude Luca Manuli.


    Partecipate: piani stravolti in sei mesi. Le nostre critiche erano fondate


    Nota Stampa del:

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    Durante il Consiglio comunale del 18 Dicembre sono state presentate le delibere per lโ€™approvazione dei primi budget triennali delle tre partecipate costituite nel 2025 (Taormina Social City, Fondazione Taormina, Patrimonio Taormina). Fin dalla costituzione di queste societร  PRT aveva evidenziato criticitร  sostanziali e formali. 

    ยซCosรฌ concepite, queste societร  diventeranno solamente un costo per i cittadini e leve di equilibrio politico, piรน che strumenti per migliorare servizi e vivibilitร . Per averlo detto e per avere sottolineato che i piani presentati erano inadeguati e non precisi, ci รจ stato detto che eravamo o โ€œstoltiโ€ o โ€œin mala fedeโ€ ยป dichiara Marco Rao (PRT). 

    In pochi mesi cambiano impostazioni e numeri in modo significativo: non รจ normale. รˆ il segno di piani deboli e di informazioni insufficienti. Senza Piano Programma, KPI chiari e PEF leggibile per sezioni, il controllo analogo si svuota e il rischio รจ gravare di costi i cittadini senza garanzie di risultati.

    ยซOggi  โ€“ osserva il consigliere Manuli โ€“  i bilanci di previsione approvati stravolgono i quadri su cui la maggioranza chiedeva fiducia pochi mesi fa: scostamenti marcati, informazioni incomplete e motivazioni insufficienti. รˆ la conferma che quei piani non erano solidi, ma inadeguati e incompletiยป.

    Nei budget approvati emergono varie criticitร .Il budget della Taormina Social City giunge in aula senza il Piano Programma previsto sia dallโ€™art. 114 del  TUEL che dallo Statuto della stessa partecipata e con un PEF stravolto: aumenta il personale, calano alcune voci di ricavo, crescono i costi โ€œinternalizzatiโ€. Manca perรฒ un quadro puntuale di utenti, servizi e tariffe e non ci sono indicatori per misurare la qualitร  e motivare gli scostamenti.


    Per la Fondazione Taormina si registrano riduzioni significative su ricavi, autofinanziamento, personale e rendite dei beni. Non รจ disponibile un impianto programmatorio leggibile โ€“ Piano Programma, PEF articolato per sezioni, analisi costi-benefici, indicatori โ€“ mentre le risorse pubbliche aumentano; viene meno, cosรฌ, il collegamento trasparente tra spesa attesa e risultati.

    Il budget della Patrimonio Taormina รจ carente del Piano Programma, previsto sia dallโ€™art. 114 del  TUEL che dallo Statuto della stessa partecipata e viene presentato con una sola tabella del PEF, senza linee gestionali, indicatori, piano investimenti e fabbisogno del personale; inoltre, verbali e parere dei revisori rinviano ad atti non allegati.

    ยซIn queste condizioni il Consiglio non puรฒ svolgere un controllo effettivo e il mio voto non poteva che essere contrario. Serve una visione e una strategia che veda come prioritร  lโ€™interesse di Taormina e dei taorminesi, serve metodo e trasparenza per garantire efficienza nella gestione dei costi, serve competenza e aprtura al confronto per essere efficaci. Solo cosรฌ si amministra nellโ€™interesse di Taorminaยป conclude Luca Manuli.


  • Impianti sportivi: canoni annunciati, campionati fermi. Cosรฌ non si amministra


    Nota Stampa del:

    Focus:


     Lโ€™ASD Tauro โ€™92 ha rinunciato ai campionati 2025/26 perchรฉ il Comune non ha comunicato il canone della palestra โ€œDon Carlo Zuccaroโ€ entro i termini per le iscrizioni ai campionati. รˆ lโ€™ennesima prova di un metodo: proclami in estate, nessuna decisione quando serve. A farne le spese sono societร , famiglie e ragazzi. ยซNon รจ un caso isolato: รจ inadeguatezza amministrativa. Senza regole chiare e in tempo utile, lo sport di base si ferma e la comunitร  perde occasioni di crescitaยป, dichiara Luca Manuli (PRT).

    Cโ€™รจ poi unโ€™aggravante: questa impasse รจ stata causata, non solo dallโ€™inerzia dellโ€™Assessore allo Sport, ma anche della partecipata โ€œTaormina Social Cityโ€, che era stata costituita per offrire servizi piรน tempestivi ed efficienti, ma che invece appesantisce e complica i processi, esautorando lโ€™Assessorre, con ricadute negative sulla vita delle associazioni e delle famiglie. Il tutto con dei costi di gestione che gravano sui cittadini.

    Inoltre, la poca attenzione allo sport e al sociale si vede anche nella gestione complessiva degli impianti, infatti lo Stadio comunale di Taormina e il Circolo del Tennis di Taormina, secondo una classificazione arbitraria e senza studi, sono stati definiti โ€œa rilevanza economicaโ€, con conseguente obbligo di gara per lโ€™affidamento della gestione. ยซA mio avviso โ€“ osserva Manuli โ€“  ci sono elementi concreti per affermare che lo Stadio e il Circolo del Tennis non siano a rilevanza economica: il bacino dโ€™utenza รจ oggettivamente limitato e la difficoltร  di garantire incassi congrui tramite sbigliettamento non consente di coprire stabilmente i costi generando ricavi appetibili per il mercatoยป. 

    Questa classificazione mette a rischio la continuitร  di associazioni che operano da anni nel territorio taorminese, comprese realtร  che rappresentano la storia della cittร  come il Taormina Sporting Club. ยซรˆ vero, parliamo di impianti che generano ricavi, ma la cui principale funzione, in una realtร  come Taormina, รจ sociale. Per questo ritengo che la gestione debba essere affidata mediante convenzioni pluriennali che tutelino la funzione sociale dello sport e la continuitร  delle attivitร โ€“ aggiunge Luca Manuli 

    PRT chiede serietร  e metodo: si avvii uno studio tecnico-economico per definire se Stadio e Circolo del Tennis siano effettivamente da considerarsi impianti a rilevanza economica. Contestualmente, si definiscano convenzioni chiare per la palestra โ€œDon Carlo Zuccaroโ€ senza canoni a carico delle ASD. ยซOggi assistiamo a unโ€™associazione che ha dovuto rinunciare allโ€™iscrizione ai campionati: evitiamo che questo accada anche il prossimo anno e, soprattutto, evitiamo di perdere la presenza e la funzione sociale di societร  sportive che fanno parte della storia del nostro paeseยป, conclude Luca Manuli.


    Impianti sportivi: canoni annunciati, campionati fermi. Cosรฌ non si amministra


    Nota Stampa del:

    Focus:


     Lโ€™ASD Tauro โ€™92 ha rinunciato ai campionati 2025/26 perchรฉ il Comune non ha comunicato il canone della palestra โ€œDon Carlo Zuccaroโ€ entro i termini per le iscrizioni ai campionati. รˆ lโ€™ennesima prova di un metodo: proclami in estate, nessuna decisione quando serve. A farne le spese sono societร , famiglie e ragazzi. ยซNon รจ un caso isolato: รจ inadeguatezza amministrativa. Senza regole chiare e in tempo utile, lo sport di base si ferma e la comunitร  perde occasioni di crescitaยป, dichiara Luca Manuli (PRT).

    Cโ€™รจ poi unโ€™aggravante: questa impasse รจ stata causata, non solo dallโ€™inerzia dellโ€™Assessore allo Sport, ma anche della partecipata โ€œTaormina Social Cityโ€, che era stata costituita per offrire servizi piรน tempestivi ed efficienti, ma che invece appesantisce e complica i processi, esautorando lโ€™Assessorre, con ricadute negative sulla vita delle associazioni e delle famiglie. Il tutto con dei costi di gestione che gravano sui cittadini.

    Inoltre, la poca attenzione allo sport e al sociale si vede anche nella gestione complessiva degli impianti, infatti lo Stadio comunale di Taormina e il Circolo del Tennis di Taormina, secondo una classificazione arbitraria e senza studi, sono stati definiti โ€œa rilevanza economicaโ€, con conseguente obbligo di gara per lโ€™affidamento della gestione. ยซA mio avviso โ€“ osserva Manuli โ€“  ci sono elementi concreti per affermare che lo Stadio e il Circolo del Tennis non siano a rilevanza economica: il bacino dโ€™utenza รจ oggettivamente limitato e la difficoltร  di garantire incassi congrui tramite sbigliettamento non consente di coprire stabilmente i costi generando ricavi appetibili per il mercatoยป. 

    Questa classificazione mette a rischio la continuitร  di associazioni che operano da anni nel territorio taorminese, comprese realtร  che rappresentano la storia della cittร  come il Taormina Sporting Club. ยซรˆ vero, parliamo di impianti che generano ricavi, ma la cui principale funzione, in una realtร  come Taormina, รจ sociale. Per questo ritengo che la gestione debba essere affidata mediante convenzioni pluriennali che tutelino la funzione sociale dello sport e la continuitร  delle attivitร โ€“ aggiunge Luca Manuli 

    PRT chiede serietร  e metodo: si avvii uno studio tecnico-economico per definire se Stadio e Circolo del Tennis siano effettivamente da considerarsi impianti a rilevanza economica. Contestualmente, si definiscano convenzioni chiare per la palestra โ€œDon Carlo Zuccaroโ€ senza canoni a carico delle ASD. ยซOggi assistiamo a unโ€™associazione che ha dovuto rinunciare allโ€™iscrizione ai campionati: evitiamo che questo accada anche il prossimo anno e, soprattutto, evitiamo di perdere la presenza e la funzione sociale di societร  sportive che fanno parte della storia del nostro paeseยป, conclude Luca Manuli.