• Parcheggi comunali, i primi casi confermano i timori: il tetto agli abbonamenti penalizza lavoratori e imprese


    Nota Stampa del:

    Focus:


    Taormina, 1 agosto 2026 – PRT porta all’attenzione politica le prime criticità emerse dopo la chiusura ai nuovi abbonamenti agevolati per i lavoratori nei parcheggi comunali.

    Negli ultimi giorni sono arrivate segnalazioni da parte di attività commerciali e cittadini sull’impossibilità, per nuovi dipendenti provenienti dai comuni vicini, di sottoscrivere l’abbonamento necessario per raggiungere il posto di lavoro a condizioni sostenibili.

    L’unica alternativa resta l’abbonamento ordinario, con costi del tutto sproporzionati rispetto a un normale stipendio: 220 euro al mese al Lumbi e 300 euro al mese a Porta Catania. Il parcheggio diventa così un ostacolo concreto all’accesso al lavoro.

    La ragione economica del limite appare evidente: un abbonamento agevolato produce per ASM meno entrate rispetto alla rotazione degli stalli e alle tariffe applicate agli utenti occasionali. In una fase in cui la gestione dell’Amministrazione De Luca ha portato ASM a ricorrere all’anticipazione di cassa, si comprimono progressivamente gli abbonamenti destinati ai lavoratori per privilegiare le entrate derivanti dalla sosta turistica.

    «Le prime criticità stanno emergendo esattamente come era prevedibile. Riceviamo segnalazioni di lavoratori che non riescono a ottenere l’abbonamento e di imprese che faticano a inserire nuovo personale, perché chi arriva dai comuni vicini non sa dove lasciare l’auto senza affrontare costi insostenibili. È una scelta che colpisce insieme dipendenti e attività economiche», dichiara Marco Rao, Segretario di PRT.

    Il trasporto pubblico locale (TPL), spesso indicato dall’Amministrazione come alternativa, oggi non rappresenta una soluzione concreta per molti pendolari. Numerosi dipendenti del commercio, della ristorazione e dei servizi iniziano molto presto o terminano il turno anche alle due di notte, quando non esistono collegamenti utilizzabili verso i comuni limitrofi.

    Gli annunci sul potenziamento del TPL restano, al momento, proclami privi di un piano operativo e finanziario verificabile. Per rendere il servizio compatibile con gli orari di lavoro servirebbe una copertura estesa per gran parte della giornata, quasi ventiquattro ore nei periodi di maggiore attività, con più corse, mezzi, personale e un aumento strutturale della spesa corrente.

    Prima di presentare il TPL come soluzione, l’Amministrazione dovrebbe chiarire risorse, organizzazione e tempi. Non si può penalizzare oggi chi lavora a Taormina promettendo per domani un servizio non ancora programmato, finanziato né organizzato.

    La scelta di ASM contraddice anche la necessità di contrastare l’overtourism. Ridurre gli spazi destinati ai pendolari e privilegiare i turisti di giornata non limita il traffico mordi e fuggi, ma lo favorisce, penalizzando chi contribuisce ogni giorno al funzionamento dell’economia cittadina.

    Una politica coerente della mobilità dovrebbe fare l’opposto: garantire condizioni di accesso sostenibili ai lavoratori, scoraggiare l’uso dell’auto da parte dei visitatori giornalieri e favorire modalità alternative di ingresso in città.

    Il problema assume un peso ancora maggiore in una fase in cui molte attività faticano già a reperire personale qualificato. Il rischio è duplice: lavoratori costretti a rinunciare a un’opportunità e imprese impossibilitate a inserire nuovo personale.

    «In Consiglio comunale avevamo evidenziato che il tetto agli abbonamenti avrebbe ridotto progressivamente l’accesso ai parcheggi per i lavoratori. Oggi sta accadendo esattamente questo: la categoria non viene formalmente eliminata, ma viene avviata a un graduale riassorbimento. È una scelta miope sul piano economico e sociale e una politica della mobilità sbagliata, perché favorisce i turisti di giornata e penalizza chi lavora stabilmente a Taormina», dichiara Alessio Bonesoli, Vicepresidente di PRT.

    La vicenda assume ulteriore rilievo dopo l’approvazione del nuovo Statuto di ASM, che riduce il controllo puntuale del Consiglio comunale sulle tariffe e su importanti decisioni aziendali, ampliando lo spazio decisionale degli organi dell’Azienda e dell’Amministrazione.

    PRT chiede all’Amministrazione e ad ASM di rivedere immediatamente la scelta sui nuovi abbonamenti, distinguendo le esigenze dei lavoratori pendolari dalla domanda di sosta turistica. La disponibilità degli stalli non può essere regolata soltanto in funzione delle entrate più convenienti per ASM, scaricando su lavoratori e imprese le conseguenze della crisi di liquidità dell’Azienda.

    Progetto Ricostruzione Taormina (PRT)


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    Taormina, 1 agosto 2026 – PRT porta all’attenzione politica le prime criticità emerse dopo la chiusura ai nuovi abbonamenti agevolati per i lavoratori nei parcheggi comunali.

    Negli ultimi giorni sono arrivate segnalazioni da parte di attività commerciali e cittadini sull’impossibilità, per nuovi dipendenti provenienti dai comuni vicini, di sottoscrivere l’abbonamento necessario per raggiungere il posto di lavoro a condizioni sostenibili.

    L’unica alternativa resta l’abbonamento ordinario, con costi del tutto sproporzionati rispetto a un normale stipendio: 220 euro al mese al Lumbi e 300 euro al mese a Porta Catania. Il parcheggio diventa così un ostacolo concreto all’accesso al lavoro.

    La ragione economica del limite appare evidente: un abbonamento agevolato produce per ASM meno entrate rispetto alla rotazione degli stalli e alle tariffe applicate agli utenti occasionali. In una fase in cui la gestione dell’Amministrazione De Luca ha portato ASM a ricorrere all’anticipazione di cassa, si comprimono progressivamente gli abbonamenti destinati ai lavoratori per privilegiare le entrate derivanti dalla sosta turistica.

    «Le prime criticità stanno emergendo esattamente come era prevedibile. Riceviamo segnalazioni di lavoratori che non riescono a ottenere l’abbonamento e di imprese che faticano a inserire nuovo personale, perché chi arriva dai comuni vicini non sa dove lasciare l’auto senza affrontare costi insostenibili. È una scelta che colpisce insieme dipendenti e attività economiche», dichiara Marco Rao, Segretario di PRT.

    Il trasporto pubblico locale (TPL), spesso indicato dall’Amministrazione come alternativa, oggi non rappresenta una soluzione concreta per molti pendolari. Numerosi dipendenti del commercio, della ristorazione e dei servizi iniziano molto presto o terminano il turno anche alle due di notte, quando non esistono collegamenti utilizzabili verso i comuni limitrofi.

    Gli annunci sul potenziamento del TPL restano, al momento, proclami privi di un piano operativo e finanziario verificabile. Per rendere il servizio compatibile con gli orari di lavoro servirebbe una copertura estesa per gran parte della giornata, quasi ventiquattro ore nei periodi di maggiore attività, con più corse, mezzi, personale e un aumento strutturale della spesa corrente.

    Prima di presentare il TPL come soluzione, l’Amministrazione dovrebbe chiarire risorse, organizzazione e tempi. Non si può penalizzare oggi chi lavora a Taormina promettendo per domani un servizio non ancora programmato, finanziato né organizzato.

    La scelta di ASM contraddice anche la necessità di contrastare l’overtourism. Ridurre gli spazi destinati ai pendolari e privilegiare i turisti di giornata non limita il traffico mordi e fuggi, ma lo favorisce, penalizzando chi contribuisce ogni giorno al funzionamento dell’economia cittadina.

    Una politica coerente della mobilità dovrebbe fare l’opposto: garantire condizioni di accesso sostenibili ai lavoratori, scoraggiare l’uso dell’auto da parte dei visitatori giornalieri e favorire modalità alternative di ingresso in città.

    Il problema assume un peso ancora maggiore in una fase in cui molte attività faticano già a reperire personale qualificato. Il rischio è duplice: lavoratori costretti a rinunciare a un’opportunità e imprese impossibilitate a inserire nuovo personale.

    «In Consiglio comunale avevamo evidenziato che il tetto agli abbonamenti avrebbe ridotto progressivamente l’accesso ai parcheggi per i lavoratori. Oggi sta accadendo esattamente questo: la categoria non viene formalmente eliminata, ma viene avviata a un graduale riassorbimento. È una scelta miope sul piano economico e sociale e una politica della mobilità sbagliata, perché favorisce i turisti di giornata e penalizza chi lavora stabilmente a Taormina», dichiara Alessio Bonesoli, Vicepresidente di PRT.

    La vicenda assume ulteriore rilievo dopo l’approvazione del nuovo Statuto di ASM, che riduce il controllo puntuale del Consiglio comunale sulle tariffe e su importanti decisioni aziendali, ampliando lo spazio decisionale degli organi dell’Azienda e dell’Amministrazione.

    PRT chiede all’Amministrazione e ad ASM di rivedere immediatamente la scelta sui nuovi abbonamenti, distinguendo le esigenze dei lavoratori pendolari dalla domanda di sosta turistica. La disponibilità degli stalli non può essere regolata soltanto in funzione delle entrate più convenienti per ASM, scaricando su lavoratori e imprese le conseguenze della crisi di liquidità dell’Azienda.

    Progetto Ricostruzione Taormina (PRT)


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  • Progetto Ricostruzione Taormina lancia il nuovo sito ufficiale: uno strumento di partecipazione, ascolto e proposta per la città


    Nota Stampa del:

    Focus:


    Taormina, 14 luglio 2026 – Progetto Ricostruzione Taormina annuncia la pubblicazione del nuovo sito ufficiale
    progettoricostruzionetaormina.it, una piattaforma pensata per rafforzare il rapporto con cittadini, sostenitori e comunità
    locale, rendendo più semplice l’accesso alle attività, alle proposte e agli strumenti di partecipazione del gruppo.
    Il nuovo portale nasce con un obiettivo chiaro: contribuire alla costruzione del futuro di Taormina attraverso ascolto,
    confronto e partecipazione. PRT è un soggetto politico autonomo che lavora per la ricostruzione della città partendo da un
    principio semplice: la vivibilità non è un lusso, ma il punto di partenza di ogni scelta amministrativa.
    PRT porta avanti la propria azione politica con la convinzione che Taormina abbia bisogno di una proposta seria, coerente
    e riconoscibile, capace di unire visione politica, correttezza amministrativa e radicamento nella vita reale della comunità.
    Non basta commentare ciò che accade. Non basta rincorrere l’urgenza del giorno. Serve costruire un’idea precisa di città e
    del modo in cui essa debba essere governata, attraverso il confronto con cittadini, realtà del territorio e interlocutori
    disponibili a contribuire a un percorso di crescita per Taormina.
    Il sito si inserisce in questa visione. Non è una semplice vetrina informativa, ma uno strumento politico e civico per
    organizzare partecipazione, ascolto e proposta. Attraverso il portale sarà possibile conoscere l’identità e i valori di PRT e,
    soprattutto, aderire al progetto, diventando parte di una comunità civica che vuole contribuire in modo attivo alla
    ricostruzione di Taormina. Sarà inoltre possibile sostenere le attività con contributi volontari, iscriversi alla newsletter,
    consultare note stampa e aggiornamenti ufficiali.


    Tra le funzionalità principali è presente la sezione “Segnala un problema”, attraverso cui i cittadini potranno comunicare
    criticità del territorio relative a viabilità, decoro urbano, illuminazione, ambiente, servizi, frazioni e altre problematiche
    locali. Le segnalazioni non sostituiscono le comunicazioni agli enti competenti, ma permetteranno a PRT di raccogliere
    informazioni utili per attività di ascolto, approfondimento e proposta. Da una segnalazione potrà nascere anche
    un’iniziativa più ampia di partecipazione, attraverso la sezione dedicata alle petizioni e raccolte firme, pensata per offrire
    ai cittadini uno strumento democratico su temi di interesse pubblico. Proprio attraverso il nuovo portale PRT ha già
    lanciato una petizione sulla passerella di via Roma, chiedendo che l’intervento venga rivisto e presentato chiaramente alla
    città, affinché eventuali soluzioni di fruizione pedonale non compromettano uno degli elementi più preziosi di Taormina: il
    suo panorama.


    La petizione sulla passerella di via Roma rappresenta un esempio concreto del metodo che PRT intende portare avanti:
    non limitarsi alla critica, ma costruire strumenti attraverso cui i cittadini possano esprimersi, partecipare e chiedere che le
    scelte pubbliche siano discusse prima di diventare irreversibili.


    Sono attive anche le sezioni dedicate al tesseramento online, alle donazioni, alla trasparenza, alla newsletter e ai
    collegamenti con i canali social ufficiali Facebook, Instagram e YouTube.


    Una città come Taormina non può essere amministrata inseguendo solo l’urgenza, il consenso del momento o la
    propaganda. Ha bisogno di una direzione, di criteri chiari, di una gerarchia di priorità e di una classe dirigente capace di
    distinguere ciò che serve davvero alla città da ciò che la consuma, la svuota o la banalizza.
    Con la pubblicazione del nuovo portale, Progetto Ricostruzione Taormina conferma la volontà di costruire un rapporto
    continuativo con cittadini, soci e sostenitori. L’obiettivo è rendere PRT uno spazio politico organizzato, aperto e
    responsabile, capace di raccogliere istanze, elaborare proposte e contribuire alla costruzione di una Taormina più vivibile,
    più trasparente e più attenta alla propria comunità.


    Progetto Ricostruzione Taormina (PRT)


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    Taormina, 14 luglio 2026 – Progetto Ricostruzione Taormina annuncia la pubblicazione del nuovo sito ufficiale
    progettoricostruzionetaormina.it, una piattaforma pensata per rafforzare il rapporto con cittadini, sostenitori e comunità
    locale, rendendo più semplice l’accesso alle attività, alle proposte e agli strumenti di partecipazione del gruppo.
    Il nuovo portale nasce con un obiettivo chiaro: contribuire alla costruzione del futuro di Taormina attraverso ascolto,
    confronto e partecipazione. PRT è un soggetto politico autonomo che lavora per la ricostruzione della città partendo da un
    principio semplice: la vivibilità non è un lusso, ma il punto di partenza di ogni scelta amministrativa.
    PRT porta avanti la propria azione politica con la convinzione che Taormina abbia bisogno di una proposta seria, coerente
    e riconoscibile, capace di unire visione politica, correttezza amministrativa e radicamento nella vita reale della comunità.
    Non basta commentare ciò che accade. Non basta rincorrere l’urgenza del giorno. Serve costruire un’idea precisa di città e
    del modo in cui essa debba essere governata, attraverso il confronto con cittadini, realtà del territorio e interlocutori
    disponibili a contribuire a un percorso di crescita per Taormina.
    Il sito si inserisce in questa visione. Non è una semplice vetrina informativa, ma uno strumento politico e civico per
    organizzare partecipazione, ascolto e proposta. Attraverso il portale sarà possibile conoscere l’identità e i valori di PRT e,
    soprattutto, aderire al progetto, diventando parte di una comunità civica che vuole contribuire in modo attivo alla
    ricostruzione di Taormina. Sarà inoltre possibile sostenere le attività con contributi volontari, iscriversi alla newsletter,
    consultare note stampa e aggiornamenti ufficiali.


    Tra le funzionalità principali è presente la sezione “Segnala un problema”, attraverso cui i cittadini potranno comunicare
    criticità del territorio relative a viabilità, decoro urbano, illuminazione, ambiente, servizi, frazioni e altre problematiche
    locali. Le segnalazioni non sostituiscono le comunicazioni agli enti competenti, ma permetteranno a PRT di raccogliere
    informazioni utili per attività di ascolto, approfondimento e proposta. Da una segnalazione potrà nascere anche
    un’iniziativa più ampia di partecipazione, attraverso la sezione dedicata alle petizioni e raccolte firme, pensata per offrire
    ai cittadini uno strumento democratico su temi di interesse pubblico. Proprio attraverso il nuovo portale PRT ha già
    lanciato una petizione sulla passerella di via Roma, chiedendo che l’intervento venga rivisto e presentato chiaramente alla
    città, affinché eventuali soluzioni di fruizione pedonale non compromettano uno degli elementi più preziosi di Taormina: il
    suo panorama.


    La petizione sulla passerella di via Roma rappresenta un esempio concreto del metodo che PRT intende portare avanti:
    non limitarsi alla critica, ma costruire strumenti attraverso cui i cittadini possano esprimersi, partecipare e chiedere che le
    scelte pubbliche siano discusse prima di diventare irreversibili.


    Sono attive anche le sezioni dedicate al tesseramento online, alle donazioni, alla trasparenza, alla newsletter e ai
    collegamenti con i canali social ufficiali Facebook, Instagram e YouTube.


    Una città come Taormina non può essere amministrata inseguendo solo l’urgenza, il consenso del momento o la
    propaganda. Ha bisogno di una direzione, di criteri chiari, di una gerarchia di priorità e di una classe dirigente capace di
    distinguere ciò che serve davvero alla città da ciò che la consuma, la svuota o la banalizza.
    Con la pubblicazione del nuovo portale, Progetto Ricostruzione Taormina conferma la volontà di costruire un rapporto
    continuativo con cittadini, soci e sostenitori. L’obiettivo è rendere PRT uno spazio politico organizzato, aperto e
    responsabile, capace di raccogliere istanze, elaborare proposte e contribuire alla costruzione di una Taormina più vivibile,
    più trasparente e più attenta alla propria comunità.


    Progetto Ricostruzione Taormina (PRT)


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